giovedì 12 dicembre 2019

Itinerari Piacenza città

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Al centro della Pianura Padana, la città di Piacenza sorge sulla riva destra del fiume Po, al confine con la regione della Lombardia. Punto terminale dell’antica Via Emilia, è un centro ricco di antichi edifici religiosi e di palazzi di prestigio, a testimonianza di una storia importante.

La tranquillità tipica della città di provincia si fonde ai piaceri della buona tavola, aspetto di grande rilievo e di pregio di questo grazioso centro che è punto di partenza per la visita anche alle splendide vallate che caratterizzano il suo territorio provinciale.

Nel corso della visita alla città di Piacenza si possono scorgere piccoli tesori, memorie di un passato ricco e prosperoso, come il suo Duomo, il Palazzo Gotico, il Palazzo Farnese e i tanti altri meravigliosi palazzi nobiliari e le numerose chiese strette dentro le vie del centro cittadino, che racchiude, nei suoi scorci, inaspettate sorprese.

Tra le tappe imperdibile di Piacenza si segnalano Piazza dei Cavalli con le due statue equestri, l’adiacente Palazzo Gotico e la chiesa di San Francesco. Da qui si cammina per le belle vie del centro storico, dal corso Vittorio Emanuele che conduce sulla storica passeggiata “verde” chiamata Faxall, oppure lungo strà drita, come chiamata dagli anziani, cioè via XX settembre, che porta alla Piazza del Duomo, dove si visita la cattedrale e si sosta piacevolmente sotto i portici che corrono tutt’attorno la piazza.

Altra bella strada sulla quale si affacciano tante vetrine che animano il centro storico piacentino è via Calzolai, al termine della quale si giunge in Piazza Borgo, piccolo slargo che accoglie una delle più antiche edicole di giornali, adiacente la chiesa di di Santa Brigida del XII secolo. Da lì si ridiscende, seguendo via Garibaldi, verso Largo Battisti che è il cuore del centro storico di Piacenza, sul quale convergono Piazza dei Cavalli, via Sant’Antonino che ospita una delle più belle chiese della città, nota appunto come Basilica di Sant’Antonino, e le già citate corso Vittorio Emanuele e appunto via Garibaldi.

Altre tappe da non perdere sono la chiesa di Santa Maria di Campagna, la chiesa di San Sisto, il Palazzo Farnese che ospita i Musei Civici di Palazzo Farnese, con il fegato Etrusco, il Tondo di Botticelli e la Galleria Alberoni con l’Ecce Homo di Antonello da Messina.

Altra emergenza di particolare spessore è la  la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, che offre una panoramica completa dell’arte figurativa italiana a partire dalla seconda metà del XIX secolo.

Poi tanto e tanto altro, perché Piacenza è una città che si offre con discrezione, da scoprire a passo lento e a testa alta, sorseggiando una bibita o un aperitivo nei bei caffè che aprono le loro porte sui muri alti ed antichi di un centro storico capace di sorprendere.
  • Palazzo Gotico
    è il palazzo più rappresentativo del centro storico di Piacenza
    Il Palazzo Gotico, voluto nel 1281 da Alberto Scoto, domina lo spazio principale del centro cittadino, piazza Cavalli, con le statue equestri di Ranuccio ed Alessandro Farnese...
  • Piacenza da vedere: Basilica di Sant'Antonino
    con tipologia planimetrica all'epoca molto rara
    l'attuale struttura, fatta naturalmente astrazione degli interventi successivi, è frutto di un unico cantiere, identificabile con quello finanziato dal vescovo Sigifredo nel 1014...
  • Parco di Montecucco
    con pista ciclabile che lo collega al centro città
    dal centro storico cittadino, con partenza da Piazza dei Cavalli, si raggiunge facilmente percorrendo tutto il corso Vittorio Emanuele, proseguendo per via Genova ed infine via Vittorio Veneto...
  • Parco della Galleana
    oasi verde nei pressi dello Stadio Garilli
    nei primi anni del Novecento l'area era destinata a deposito delle munizioni e laboratorio di caricamento proiettili, attivi fino alla seconda guerra mondiale. Ebbe anche sede una polveriera devast...
  • Piacenza da vedere: Piazza Cavalli
    prende il nome dalle due statue equestri in bronzo
    un tempo denominata Piazza Grande, deve il suo nome alle due statue equestri in bronzo che si ergono poco discoste dal fronte del Palazzo del Comune, mentre sull'antica e suggestiva area si affacci...
  • Piacenza da vedere: il Teatro Municipale
    fu battezzato dapprima Teatro Commutativo
    orto sull'area del Palazzo Landi Pietra ormai in disuso, fu promossa da un gruppo di aristocratici piacentini, per sostituire quello presso la Cittadella, distrutto da un incendio alla vigilia ...
  • Piacenza da vedere: Santuario Santa Maria di Campagna
    unico santuario mariano di Piacenza
    tra le opere più avvincenti del Cinquecento italiano, e l'unico santuario mariano della città. Sorge su un'area che la tradizione locale ritiene già occupata da una piccola cappella dedicata al...
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