Sulla strada che conduce a Castelsangiovanni, Sarmato è nota per il suo castello che si pone tra i complessi più interessanti dell’epoca medioevale di tutto il piacentino. Molto suggestivo, il fortilizio fu costruito per far fronte alle invasioni dei pavesi, e fu teatro di assedi e battaglie. Le prime distruzioni sono portate da Ubertino Landi nella seconda metà del ‘300; un secolo dopo i Guelfi si impadroniscono del castello; nel 1410 sono di scena gli Scotti che conquistano il borgo e ne mantengono possesso fino al secolo scorso con brevi interruzioni di proprietà degli Arcelli prima e di Francesco Sforza poi. Un altro importante personaggio per la storia di Sarmato è San Rocco di Montpellier, che secondo la tradizione si sarebbe fermato in questa zona nel 1323, mentre era in pellegrinaggio verso Roma. Per quanto concerne l’economia Sarmato si basa soprattutto sull’agricoltura. |