giovedì 19 settembre 2019

XXVI GIORNATE FAI DI PRIMAVERA – Bobbio Città d’Arte

Con il Fai alla scoperta dei tesori di Palazzo Malaspina

XXVI GIORNATE FAI DI PRIMAVERA – Bobbio Città d’Arte

Nei giorni 24 e 25 marzo, saranno visitabili oltre 1.000 siti: chiese, ville, giardini, aree archeologiche, castelli, archivi storici, architetture moderne…

Da 25 anni il FAI (Fondo Ambiente Italiano) celebra l’arrivo della primavera con un evento che coinvolge l’intera Italia. Nel corso delle “Giornate FAI di Primavera” vengono infatti aperti alle visite tesori d’arte e di natura spesso sconosciuti e inaccessibili.
Nei giorni 24 e 25 marzo, saranno visitabili oltre 1.000 siti: chiese, ville, giardini, aree archeologiche, castelli, archivi storici, architetture moderne…
Tra queste località ci sarà anche Bobbio. Bobbio è un antico borgo ricco di storia e di fascino che, perfettamente conservato, custodisce veri e propri tesori di arte e architettura. Una piccola città-museo in cui ogni angolo racchiude testimonianze di un’epoca passata, senza dimenticare il meraviglioso contesto paesaggistico dato dalla Valle del Trebbia.

In questa occasione verrà aperto al pubblico il Palazzo Malaspina, luogo unico e accessibili in via del tutto eccezionale solo in occasione dell’evento FAI. Ma oltre a questo bene, sarà possibile visitare liberamente anche altri luoghi emblematici per la città di Bobbio: il Ponte Gobbo, l’Abbazia e il Monastero di San Colombano, il Castello Malaspina dal Verme, la Cattedrale, i suoi musei.
Programma
BOBBIO: Alla scoperta dei tesori di Palazzo Malaspina

Palazzo Malaspina (Contrada di Borgoratto, 26, Bobbio)
SABATO E DOMENICA: 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00

E’ la più ampia dimora gentilizia di Bobbio, passata ai Malaspina nella seconda metà del XVIII secolo. Esternamente di forma severa ospita all’interno eleganti loggiati e spaziosi ambienti, arredati con grande raffinatezza.
Qui è custodito l’Archivio Nobiliare che conserva la Biblioteca Storica della Famiglia, una raccolta libraria di estrema importanza e rarità, costituita da circa 1300 volumi di preziose edizioni antiche, tutte pubblicate prima del 1830, tra le quali un incunabolo del 1497 e 100 cinquecentine.
Dal cortile interno si può accedere alle antiche cantine, nelle quali riposano i pregiati vini prodotti dall’Azienda di famiglia, nel solco di una tradizione iniziata nel 1772. Molti i motivi di interesse per i visitatori: dal bel portico con archi a tutto sesto agli ampi loggiati e ai saloni affrescati e arredati con raffinatezza, alle antiche cantine, dove riposano i pregiati vini prodotti dall’Azienda di famiglia, che i visitatori potranno degustare.

Ingresso dedicato agli iscritti FAI.
Prenotazioni solo per la giornata di sabato 24 marzo a:
mail: bobbio@gruppofai.fondoambiente.it
tel. +39.347.9769241

© intour project p. iva 02429980903 via principe umberto, 16/a sant’antonio di gallura (ot)
powered by Infonet Srl Piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK