mercoledì 20 novembre 2019

visita a Castell'Arquato

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Piccola perla della Val d’Arda, densa di meraviglie e sorprendenti visioni anche di carattere ambientale e paesaggistico, serba in sè altri tesori, come il Palazzo del Podestà, la Torre Farnese, il Museo Geologico e l’Ospedale Vecchio.
E non solo…
Il suo nome deriva forse da Caio Torquato, che ne fu titolare di presidio, per poi trasformarsi nel nome attuale; di certo si sa che fu nelle mani di un potente signore locale di origini longobarde, chiamato dagli storici Magno.
Quest’ultimo edificò case in pietra, diede al borgo rurale una struttura urbanistica e sotto al suo dominio venne edificata anche la famosa Collegiata.
Magno morì senza eredi prima dell’anno Mille e il territorio venne interamente lasciato al vescovo di Piacenza. Da allora è stato sempre parte integrante del territorio piacentino, rappresentando un punto di dominio sulla pianura Padana, per gli sbocchi provenienti da Borgotaro, da Bardi e dal passo della Cisa.
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