lunedì 26 agosto 2019

Visitare il Piacentino: Alseno

con l’Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba

Visitare il Piacentino: Alseno
Documenti medievali lo citano col nome di "Senum" e ha origini militari essendosi venuto a trovare sul confine tra Parma e Piacenza.
L'attuale castello è stato fondato sul finire del XII secolo da Siclero Landi e Savino Vicedomino, ma non si fece in tempo ad ultimare le mura che nel 1188 truppe dei comuni di Pavia e Modena lo rasero al suolo.
Subito, però, fu ricostruito. Negli anni seguenti, sul borgo, dominarono diversi casati tra cui i Pallavicino, i Landi, i Fogliani ed altri finchè non giunse anche qui la dominazione dei Farnese. Nel territorio di Alseno sorge l'Abbazia di Chiaravalle della Colomba, nell'omonima frazione e fondata da San Bernardo, giunto appositamente dalla Francia per occuparsi sia di Chiaravalle Milanese sia di Chiaravalle Piacentino.

La costruzione del monastero inizia attorno alla metà del XII secolo con l'appoggio delle più potenti famiglie della zona e grazie all'intervento del vescovo di Piacenza Arduino. Proprio per la sua importanza il complesso monastico venne a trovarsi spesso coinvolto in fatti dolorosi come ad esempio nel 1214 quando fu depredato dalle truppe cremonesi, parmigiane e reggiane e incendiato e saccheggiato dalle milizie di Federico II nel 1335.
Nel Rinascimento inizia la decadenza, nel 1444 il monastero viene eretto in commenda e nel 1805 Napoleone lo incamera nel demanio nazionale.
Attualmente la chiesa è diventata la parrocchiale della frazione, affidata ai Cistercensi, che ogni anno per il giorno del Corpus Domini compongono l'Infiorata, un tappeto di fiori raffigurante scene sacre, momento di grande richiamo per il suo significato religioso e non solo.

Altra frazione, raggiungibile percorrendo due km. di Via Emilia a sud di Alseno, è Castelnuovo Fogliani, in passato Montebello. La torre che domina le case sorte presso il castello è il simbolo dell'esistenza giuridica della Communitas hominum Castri Novi. A sud del borgo la Pieve di Campocervaro, ritenuta del IV secolo e dedicata a San Pietro; questa decade dopo il Mille, mentre si afferma la Chiesa di San Biagio di Castelnuovo con castello e ospedale.
Il Monastero di Santa Maria delle Grazie è fondato da Ludovico Sforza Fogliani nel 1488 e la chiesa consacrata nel 1505 è officiata dai Benedettini. La chiesa settecentesca del castello viene attribuita a Luigi Vanvitelli e la prima pietra è posta nel 1763 dal Duca di Parma e Piacenza Ferdinando I.
A quattro chilometri Cortina, località termale, nonché attrezzata per la pesca sportiva e rinomata per la buona cucina.
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