lunedì 9 dicembre 2019

Grazzano Visconti - un borgo "quasi" antico

è tra le tappe più ambite del territorio piacentino

Grazzano Visconti - un borgo "quasi" antico
I dizionari recitano alla parola arte:
attività umana fondata sullo studio sulla tecnica e sull’esperienza. Da questa nascono prodotti culturali che sono oggetto di apprezzamento e di giudizi positivi. Arti maggiori sono l’architettura, la pittura e la scultura. Arti minori sono la ceramica, l’arte del mobilio in legno con l’intaglio e l’intarsio, la lavorazione artistica del ferro.


Arte significa poi la creazione di cose belle che resistono nel tempo; da qui Grazzano Visconti Città d’Arte, un alto riconoscimento della Regione Emilia Romagna concesso ad una realtà culturale e turistica quanto mai vera anche se al visitatore appare come una favola.
Non a caso questo luogo, definito Paese irreale nella realtà costituisce il più forte richiamo turistico della provincia.

In questo borgo si lavora il legno, il ferro e la ceramica secondo gli insegnamenti della cultura e della didattica non scritta, ma tramandata da padre in figlio. L’amore per l’artigianato creativo qui è ancora sovrano, mentre la borgata è protetta dal degrado del tempo, con stile e passione dagli attuali proprietari nipoti del Duca Giuseppe Visconti di Modrone.

Il trecentesco castello è il punto di partenza, l’origine, il laboratorio dell’invenzione, dell’intervento del Duca Giuseppe; un intervento condotto in prima persona, con entusiasmo, con trasporto per l’arte medioevale e con notevoli capacità imprenditoriali.

L’invenzione di Grazzano Visconti si attua in un arco di tempo che va dai primi del ‘900 alla morte di Giuseppe Visconti nel 1941.
In ogni intervento il conte si serve della propria fantasia, esuberante e raffinata, sino a realizzare un’opera dotata di grande equilibrio ed armonia.
Si tratta di una tappa immancabile nella visita al territorio piacentino, sebbene tutto ciò che ruota attorno agli occhi non ha nulla di veramente originale ed antico, ma la magia che è capace di infondere questo piccolo borgo è straordinaria.

Anche il calendario degli eventi che animano queste acciottolate strade sono di quelli che meritano il viaggio, a partire dal Corteo storico, una rassegna che nel 2015 giungerà alla sua 38° edizione. Collegata ad essa il Torneo a Cavallo con figuranti in fastosi costumi medioevali e rinascimentali che rievocano con giocolieri, saltimbanchi, soldati e cavalieri, tempi antichi, in una festa di grande fascino.
© intour project p. iva 02429980903 via principe umberto, 16/a sant’antonio di gallura (ot)
powered by Infonet Srl Piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK